SCI2026 / Le tecnologie / Campo e connessione

MEISSA

Sicurezza delle persone

La rete sul corpo, zero cloud.

In cantiere dimostrazione su volontari

Sul palco alle 10:48 in Sala Aria (MEISSA), poi ai banchi dimostrativi dalle 11:30 in Piazza delle Idee. Giovedì 5 novembre 2026, Kilometro Rosso.

Che cos'è

MEISSA è una rete di sensori indossabili per chi lavora dove nessuno vede: spazi confinati, serbatoi, impianti isolati. Misura l'aria respirata, rileva cadute e posizione.

È composta da quattro nodi (casco, giubbotto, polso, vita) e da una maglietta strumentata. I dati biometrici restano sul corpo finché non serve: in emergenza il canale verso la regia si apre, e l'apertura stessa viene registrata. Nessun cloud in nessun passaggio.

nodi sul corpo più la maglietta
4 + 1
dall'uomo-a-terra all'allarme, obiettivo di progetto
< 1 s
cloud di terzi nel percorso del dato
0

Per chi

Manutenzione in spazi confinati, impianti di processo, lavoro isolato. Lì il primo pericolo non è il battito: è l'aria che manca, la caduta che nessuno vede, la radio che non esce dal serbatoio.

Il quadro normativo

  • GDPR e Statuto dei lavoratori. Valutazione d'impatto, accordo sindacale, pseudonimizzazione, adesione volontaria del personale.
  • AI Act. Nessuna deduzione di emozioni o fatica sul lavoro.
  • Dispositivi medici. Sistema di monitoraggio e allerta a supporto dei DPI: nessuna funzione clinica, nessuna sostituzione del DPI.
  • ATEX. La prima versione opera solo in aree non classificate, e lo dichiara.

A che punto è

MEISSA è in cantiere. Il 5 novembre si vede a banco e su volontari consenzienti; i numeri indicati sono obiettivi di progetto, non misure.

Tre domande da fare a chi ve lo fornisce oggi

  1. I dati biometrici dei vostri operatori dove finiscono, e chi li può leggere?
  2. Il vostro sistema di sicurezza persone funziona dentro un serbatoio?
  3. Un allarme uomo-a-terra lascia una prova che un terzo può verificare?